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Il manifesto,
la nostra mission

Progettare bellezza, nonostante.

Perché la bellezza ha un potere rivoluzionario: nutre i pensieri e ogni cellula del nostro corpo.

Incoraggiare l’amore e la cura di sé.

Perché la guarigione e il vivere con equilibrio partono da noi, dal volersi bene, dalla cura che abbiamo della nostra vita.

Dare un aiuto concreto a più donne possibili.

A chi ha appena ricevuto una diagnosi di tumore al seno e a chi è immersa nel tortuoso cammino di cura. Attraverso l’app, il sito, lo sportello oncologico, gli incontri, le attività, vogliamo raggiungere il maggior numero di donne per agevolare concretamente il loro percorso oncologico di cura e migliorare la qualità della loro vita.

Creare relazioni.

Per aumentare la forza di ognuno, per generare benessere, offrire informazioni, migliorare il dialogo con medici e familiari, sentirsi abbracciati.

Stimolare la creatività.

Pensare fuori dagli schemi aiuta a trascendere l’ordinario per trovare quelle risorse che sono dentro di noi e sono in grado di ricostruire qualsiasi integrità spezzata.

Offrire servizi gratuiti.

I nostri servizi sono gratuiti, tranne l’app. Chi non può permettersi l’abbonamento e ha i requisiti previsti, può fare richiesta di attivarlo gratuitamente. Grazie al contributo di tutti, possiamo raggiungere e aiutare il maggior numero di donne in cura

La scintilla,
il nostro viaggio parte da qui

“Proprio nel letto di ospedale, in attesa dell’intervento, ho pensato che per curare il mio cancro occorreva partire dalla testa e illuminarla con pensieri nuovi. Con pensieri luminosi.”

Maria Teresa ha deciso che sarebbe partita dal cuore per non farsi rubare il sorriso dal cancro che era piombato nella sua vita come un ospite inatteso. In quei giorni travagliati, aspettando l’intervento, ha capito che la soluzione sarebbe stata diventare lei stessa artefice della sua guarigione. “La cura sono io”, si è detta, “siamo noi con la nostra innata sapienza femminile, con la creatività che mette in luce l’arte di vivere. Passo dopo passo, una nuova forza ha iniziato ad agire in me, forza per vivere, lottare, forza per sperare”.

Da quel momento Maria Teresa, scrittrice e curatrice di eventi culturali e di mostre, condivide la sua storia nei social creando una community spontanea di donne.

Con l’energia del gruppo, La cura sono io prende vita e non si ferma più. Dai Cappelli ad Arte agli incontri tematici, dal libro allo sportello oncologico digitale, dagli oggetti del quotidiano magico al progetto Taglia e dona, fino alle tante testimonianze in convegni e festival, la bellezza che cura conquista decine di migliaia di persone alleviando malesseri e sofferenze.

L’app de La cura sono io è il culmine di tutto il cammino fatto nata nella testa e nel cuore di Terry nel 2021, mentre era in attesa di un secondo intervento, questa volta al rene. Presto disponibile su tutte le piattaforme accompagnerà nella cura del carcinoma mammario tutte le donne (e gli uomini).

Le tappe

2015

Maria Teresa Ferrari viene operata di carcinoma alla mammella allo IEO (Istituto Europeo Oncologico) a Milano. È proprio mentre attende di entrare in sala operatoria che ha l’intuizione: la cura parte da noi, dal cuore e dai pensieri. Sì, la cura sono io. La cura siamo noi.

Da quel momento, durante tutto il periodo delle terapie, tiene un diario quotidiano su Facebook dove racconta le sue giornate: dalle cure a come affronta le fatiche e le sofferenze delle terapie. La seguono tanti amici, ma anche persone che iniziano a conoscerla tramite le sue testimonianze, incuriositi dal modo “differente” che ha di vivere la malattia: progettando bellezza, nonostante. Allora le testimonianze pubbliche erano rare e Maria Teresa infrange tanti tabù: usa liberamente la parola “cancro”, rompe il silenzio ancora presente su questo argomento, parla di bellezza atuttotondo. Nasce spontaneamente una community sui social.

2017

La cura sono io nasce come associazione culturale, grazie al sostegno della Fondazione Cattolica e di Inner Wheel Club Verona. È fondata e presieduta da Maria Teresa Ferrari. Viene presentata il 21 marzo 2017 all’Hotel Due Torri con un evento intitolato “Mi voglio bene”, promosso con Inner Wheel Club Verona. Nel 2020 si trasforma in APS, associazione di promozione sociale. L’intento di progettare bellezza, si concretizza con incontri, attività e progetti, alimentando la community su Facebook, numerosa e coesa.

Prende vita Cappelli ad Arte, la prima collezione di copricapi portatori di messaggi positivi, pensati in particolare per chi vive la nudità improvvisa della propria testa. A indossarli è Maria Teresa che, per rompere la monotonia e il grigiore che si respira nei percorsi di cura, decide di partire dalla testa illuminandola di colori vivaci, forme originali e pensieri positivi. Nascono così il basco e la fascia del cuore, i must della collezione, simbolo de La cura sono io. Prende vita, col prezioso contributo dello stilista Gianpaolo Malesani, la collezione Cappelli ad Arte. Il nuovo copricapo attira tante donne in cura: l’idea viene apprezzata anche dai giornalisti desiderosi di saperne di più. Escono i primi articoli e arrivano i riconoscimenti.

Il bene delle donne (Rizzoli) di Eliana Liotta e Paolo Veronesi. La presentazione del libro, a Verona il 5 luglio nella Sala dell’Ordine dei Medici, a cura della delegazione di Verona della Fondazione Umberto Veronesi, è realizzata in collaborazione con La Cura Sono Io. Tra i relatori, la stessa presidente Ferrari.

Il Premio Victoria, riprogettarsi dopo i 50, promosso dal Corriere della Sera – la “27esima ora” in collaborazione con Procter & Gamble, è vinto da Maria Teresa Ferrari con La cura sono io e i suoi Cappelli ad Arte che danno luce alle donne in terapia. La presidente viene premiata a Milano in Triennale, il 10 settembre, al Tempo delle Donne, assieme all’attrice Maria Grazia Cucinotta.

TEDx Talks: il 7 ottobre Maria Teresa è speaker alla Gran Guardia di Verona col suo talk-testimonianza sul percorso personale che l’ha portata a fondare La cura sono io e a incitare le donne in cura oncologica a “progettare bellezza, nonostante”.

Guarda l’intervento di Maria Teresa


Progettare bellezza, nonostante
:
13 settembre, Villa Guidorizzi, Cerea (VR). La cura sono io viene presentata anche nella provincia di Verona con un grande evento che unisce parola e musica.

La cura sono io – 29 settembre, StudioLineaCurvaArchitetti. Evento di presentazione di obiettivi e progetti dell’associazione culturale con Denis Zorzi per Aldo Coppola, Elisabetta Pedron, Redoro, Passepartout e Paola Bottai.

Il Cuore in testa è tra gli eventi che faranno conoscere la mission dell’associazione in tutta Italia, prende forma in questa occasione. Le fotografie realizzate per l’occasione, saranno in mostra a Verona il 28 ottobre, in Corte Sgarzerie.

2018

Camera dei Deputati (Palazzo Valdina), il 10 gennaio l’associazione viene invitata a Roma dall’allora Ministro, On. Maria Anna Madia, a presentare le sue attività e i tanti progetti in corso. A moderare l’incontro, che ha visto la partecipazione di Inner Wheel Club Verona, AMMI Donne Per la Salute e Fondazione Cattolica, è l’On. Alessia Rotta.

Tumore al seno: dalla cultura della prevenzione alla cura estetica ed interiore per migliorare la qualità della vita. Convegno medico-scientifico e inaugurazione della mostra fotografica il Cuore in testa, alla sua seconda tappa. Entrambi gli eventi sono stati promossi il 6 febbraio dal Comune di Milano- Milano sociale e La cura sono io a Palazzo Marino.
Il Cuore in testa, la mostra è un progetto itinerante de La cura sono io che, partito da Verona, è approdato a Milano per poi fare tappa in tante altre città e località tra cui Roma, Bologna, Genova, Lecce, Matera, Mantova, Cortina d’Ampezzo, Franciacorta, Campo di Brenzone-Lago di Garda, Verona.

Race for the Cure, 17-20 maggio, è l’evento simbolo della Komen Italia e la più grande manifestazione per la lotta ai tumori del seno in Italia e nel mondo, che culmina con la tradizionale corsa o passeggiata per le vie delle città coinvolte. In occasione delle giornate al Circo Massimo di Roma, La cura sono io è invitata al “Villaggio della salute della donna” dove porta bellezza con il Cuore in testa coinvolgendo centinaia di donne in rosa. A sua volta l’associazione parteciperà con una propria squadra alla race di Bologna.

Le parole che ci salvano: ciclo di cinque incontri organizzato da La cura sono io a Verona, Biblioteca Civica, dal 5 gennaio al 14 febbraio, promosso in collaborazione col Circolo dei Lettori di Verona, il patrocinio del Comune di Verona, Assessorati alla Cultura e ai Servizi Sociali e Fondazione Cattolica. Hanno parlato del potere delle parole come motori di cambiamenti positivi in ogni condizione psicofisica: Eugenio Borgna, presidente del comitato della rassegna, Duccio Demetrio, Linda Napolitano, Wanda Tommasi, Lorenzo Gobbi, Alessandra Sarchi, Carmine Lazzarini.

Festa della donna 8 marzo – Un caffè con Frida. Primo incontro su Frida, pittrice e scrittrice, artista di fama internazionale, donna appassionata, icona de La cura sono io. Altri incontri su Frida verranno promossi negli anni, soprattutto in concomitanza alle diverse mostre promosse sull’artista messicana in tutta Italia.

Incontro con Eliana Liotta – La cura sono io incontra la scrittrice e giornalista il 26 giugno alla libreria Feltrinelli di Verona, il 27 a Villa Quaranta in Valpolicella, in occasione della presentazione del suo libro L’età non è uguale per tutti (La Nave di Teseo). Con la nota divulgatrice scientifica si instaurerà un rapporto di stima e di amicizia che la vedrà ospite e testimonial de La cura sono io in tanti eventi e presentazioni. Sarà la stessa Maria Teresa a presentare spesso i suoi libri che trattano tematiche care all’associazione.

La cura degli angeli – Gli Angeli tra cielo e terra. A Campo di Brenzone (Lago di Garda), il 9 settembre debutta la performance curata e animata da Maria Teresa Ferrari con Cecilia Soffiati (arpa) e Sandra Ceriani (letture). Dopo Campo, Verona, nella Sala della IV Circoscrizione il 12 ottobre, e all’Hotel Due Torri, Sala Casarini, 30 novembre, con installazioni e arti luminose di Luciana Soriato. In occasione di Verona in Love, nel febbraio, La Cura degli Angeli è presentata alla Galleria d’Arte Moderna Palazzo Forti di Verona in occasione della mostra “L’Amore Materno, alle origini della pittura moderna, da Previati a Boccioni”.

A misura di donna. La senologia: diagnosi, terapia, benessere – 8 maggio, Sala Maffeiana Teatro Filarmonico, Verona. L’associazione partecipa al Convegno dell’ULSS 9 nella sessione dedicata al Benessere.

Ottobre Rosa – Partecipazione a eventi e incontri promossi per il mese della prevenzione del tumore al seno.

2019

I tanti volti della cura. A cura de La cura sono io e Bagus. 8 marzo, Cortina d’Ampezzo, Rifugio La Stampa, il più importante evento itinerante dedicato alla montagna. Incontro con Maria Teresa Ferrari, la psicooncologa Gabriella Pravettoni, la sciatrice Elena Fanchini e la cantautrice Bianca Atzei.

Ottobre Rosa. Abbi cura di te. Convegno, seconda edizione. Chiostro dell’antico Seminario, Lecce, il 5 ottobre. L’ETS Ass.ne “Cuore e mani aperte” OdV sostiene il progetto Il cuore in testa. Col patrocinio de la Città di Lecce , ASL Lecce, Università del Salento.
Con “Le guerriere” di Lecce e l’associazione “Cuore e mani aperte” si crea una sintonia particolare che continua negli anni.

Spesa Rosa per un’educazione alimentare con i prodotti che fanno bene alla salute, approvati dalle ricerche scientifiche. La Spesa Rosa, pensata assieme a Eliana Liotta, parte da Matera in occasione di Matera 2019, Capitale Europea della Cultura.

La cura sono io. Per vivere ho bisogno di me (Minerva) il libro scritto da Maria Teresa Ferrari e illustrato da Valentina D’Andrea. Presentazione a Verona il 15 ottobre al Due Torri Hotel. Oltre alle autrici, intervengono Francesca Briani, assessore alla Cultura del Comune, Francesca Fornasa, direttore UOC Radiologia AULSS9 Verona, Adriano Tomba, direttore Fondazione Cattolica, Roberto Mugavero, editore. Letture di Sandra Ceriani. Nel libro-manifesto de La cura sono io dodici Muse cantano la loro storia e i loro talenti, accompagnate da originali disegnipensiero. Il libro è stato presentato in numerose città italiane tra cui Verona, Bologna, Genova, Milano, Lecce, Matera, Cortina d’Ampezzo, Modena, Mantova.

SALUS. Incontri promossi da QN, Il Resto del Carlino. 20 novembre, Florim Gallery. Maria Teresa è invitata a parlare della bellezza che cura, tra professori, medici, giornalisti e il presidente della Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro.

2020

La cura sono io. Per vivere ho bisogno di me. Maria Teresa Ferrari e le donne Fidapa insieme per vincere il cancro. Ultima presentazione, il 23 gennaio in Società Letteraria, del libro scritto dalla stessa Ferrari prima della grande chiusura per il Covid. Evento promosso dalle Sezioni Verona Est e Verona Centro di Fidapa – BPW Italy.

Cuci&Cura: la maratona delle sarte che realizzano le mascherine del cuore #iorestoacasaacucire. La cura sono io e Pagliani & Brasseur, in collaborazione con FEVOSS Verona Santa Toscana, promuovono una maratona di solidarietà per realizzare migliaia di mascherine da donare alla città in lockdown.

Verona in Love. Amiamoci facendo prevenzione. Il progetto itinerante dedicato alla prevenzione torna a Verona in occasione di Verona in Love, evento organizzato per San Valentino al quale La cura sono io partecipa da anni. Questa volta protagoniste dello shooting fotografico, realizzato assieme allo Studio Bravi Fotografia, sono le coppie immortalate con i cappelli del cuore.

Durante il Covid, La cura sono io organizza in diretta sulla pagina FB delle videoconferenze legate alle tematiche a lei care e ai servizi dello sportello oncologico invitando relatori dalle professioni diverse.

2021

Nasce lo sportello digitale oncologico.
La presentazione avviene con un’importante conferenza stampa promossa dal Comune di Verona, il 15 giugno 2021.
Abbracciando la “cura della malattia” e la “cura della persona” offre assistenza e supporto alle donne con tumore al seno. Mette a disposizione, sul sito dell’associazione, consulenze gratuite, ma soprattutto cerca di rispondere concretamente alle tante domande che riguardano ogni aspetto della vita delle donne che hanno ricevuto la diagnosi di tumore al seno.

Premio Giornalistico Nazionale UCSI Verona (Unione Cattolica Stampa Italiana) per “Giornalisti e società” a Maria Teresa Ferrari, comunicatrice al servizio della cultura e della salute, per il suo impegno nel sociale con La cura sono io nella lotta contro i tumori e la promozione della prevenzione.

2022

Taglia e dona: il progetto dello Sportello Oncologico digitale prende vita e coinvolge subito numerosi saloni di parrucchieri e donatrici da tutto il Veneto. Un progetto in continua crescita.

Ottobre Rosa. 1 Ottobre, Piazza Bra, Verona. Insieme con più forza contro il cancro al seno. Interventi di rappresentanti delle Istituzioni, di medici, associazioni, ecc. e illuminazione dell’Arena in Rosa. Patrocini di Regione del Veneto, Provincia di Verona, Università degli Studi di Verona, AOUI, AULSS 9 Scaligera.
Cura e dona. Coltivare la bellezza, nonostante. 7 ottobre, Auditorium Biblioteca Civica, Bovolone (VR). L’importanza della diagnosi precoce. Promosso dal Comune di Bovolone, dall’assessorato e commissione alle Pari Opportunità, ULSS9 e La cura sono io.
WOMEN. Come mantenere il proprio stile di vita e migliorare la qualità di vita in terapia oncologica. 14 ottobre, La Grande Mela, Sona (VR).

Rosa Coraggio – Rosa Prevenzione – Eventi realizzati in collaborazione con la Fondazione Nadia Toffa. Al Palazzo della Gran Guardia di Verona, il 15 ottobre, viene presentato lo sportello oncologico digitale La cura sono io. Ospite della serata, la mamma di Nadia, Margherita Toffa. Tanti gli interventi tra testimonianze, letture, musica. Questa serata darà il via a una collaborazione tra La cura sono io e la Fondazione Nadia Toffa.

2023

Impresa sociale: La cura sono io da APS (Associazione di promozione sociale) diventa Impresa Sociale senza scopo di lucro. Si trasferisce in una nuova ampia sede a pochi chilometri dal centro di Verona, uno spazio ampio e luminoso dove tenere incontri, seminari, eventi.

Ottobre Rosa: Insieme con più forza contro il cancro al seno. 1 ottobre, Verona, Piazza Bra. Interventi di rappresentanti delle Istituzioni, di medici, associazioni, ecc. e illuminazione dell’Arena in Rosa. Patrocini di Regione del Veneto, Provincia di Verona, Università degli Studi di Verona, AOUI, AULSS 9 Scaligera.
La vita dopo… serata informativa su come il tumore può cambiare la vita. 6 ottobre, San Bonifacio (VR), Sala Civica B. Barbarani. Serata promossa da Andos, Comune di San Bonifacio e Commissione Pari Oppotunità.

Passione, forza, bellezza nell’arte messicana di Frida e Diego. Frida Kahlo e Diego Rivera. Un racconto su Frida e Diego in occasione della mostra a Padova, La collezione Gelman, Centro Culturale Altinate/San Gaetano, 11 marzo Libreria Il Minotauro, Verona. Con letture a cura di Sandra Ceriani. 4 maggio, Villa San Carlo wine. Con letture di Margherita Sciarretta.

Tra una tappa e l’altra, negli anni, ci sono state testimonianze, serate, cene, incontri, privati e pubblici, mercatini, partecipazione a eventi, tanti momenti di incontro pubblici e privati.

2024

L’app La cura sono io sarà presto a disposizione di tutti! Scaricabile dalle piattaforme, sarà finalmente pronta ad aiutare le donne nel loro cammino di cura.

Le tappe

2015

Maria Teresa Ferrari viene operata di carcinoma alla mammella allo IEO (Istituto Europeo Oncologico) a Milano. È proprio mentre attende di entrare in sala operatoria che ha l’intuizione: la cura parte da noi, dal cuore e dai pensieri. Sì, la cura sono io. La cura siamo noi.

Da quel momento, durante tutto il periodo delle terapie, tiene un diario quotidiano su Facebook dove racconta le sue giornate: dalle cure a come affronta le fatiche e le sofferenze delle terapie. La seguono tanti amici, ma anche persone che iniziano a conoscerla tramite le sue testimonianze, incuriositi dal modo “differente” che ha di vivere la malattia: progettando bellezza, nonostante. Allora le testimonianze pubbliche erano rare e Maria Teresa infrange tanti tabù: usa liberamente la parola “cancro”, rompe il silenzio ancora presente su questo argomento, parla di bellezza atuttotondo. Nasce spontaneamente una community sui social.

2017

La cura sono io nasce come associazione culturale, grazie al sostegno della Fondazione Cattolica e di Inner Wheel Club Verona. È fondata e presieduta da Maria Teresa Ferrari. Viene presentata il 21 marzo 2017 all’Hotel Due Torri con un evento intitolato “Mi voglio bene”, promosso con Inner Wheel Club Verona. Nel 2020 si trasforma in APS, associazione di promozione sociale. L’intento di progettare bellezza, si concretizza con incontri, attività e progetti, alimentando la community su Facebook, numerosa e coesa.

Prende vita Cappelli ad Arte, la prima collezione di copricapi portatori di messaggi positivi, pensati in particolare per chi vive la nudità improvvisa della propria testa. A indossarli è Maria Teresa che, per rompere la monotonia e il grigiore che si respira nei percorsi di cura, decide di partire dalla testa illuminandola di colori vivaci, forme originali e pensieri positivi. Nascono così il basco e la fascia del cuore, i must della collezione, simbolo de La cura sono io. Prende vita, col prezioso contributo dello stilista Gianpaolo Malesani, la collezione Cappelli ad Arte. Il nuovo copricapo attira tante donne in cura: l’idea viene apprezzata anche dai giornalisti desiderosi di saperne di più. Escono i primi articoli e arrivano i riconoscimenti.

Il bene delle donne (Rizzoli) di Eliana Liotta e Paolo Veronesi. La presentazione del libro, a Verona il 5 luglio nella Sala dell’Ordine dei Medici, a cura della delegazione di Verona della Fondazione Umberto Veronesi, è realizzata in collaborazione con La Cura Sono Io. Tra i relatori, la stessa presidente Ferrari.

Il Premio Victoria, riprogettarsi dopo i 50, promosso dal Corriere della Sera – la “27esima ora” in collaborazione con Procter & Gamble, è vinto da Maria Teresa Ferrari con La cura sono io e i suoi Cappelli ad Arte che danno luce alle donne in terapia. La presidente viene premiata a Milano in Triennale, il 10 settembre, al Tempo delle Donne, assieme all’attrice Maria Grazia Cucinotta.

TEDx Talks: il 7 ottobre Maria Teresa è speaker alla Gran Guardia di Verona col suo talk-testimonianza sul percorso personale che l’ha portata a fondare La cura sono io e a incitare le donne in cura oncologica a “progettare bellezza, nonostante”.

Guarda l’intervento di Maria Teresa


Progettare bellezza, nonostante: 13 settembre, Villa Guidorizzi, Cerea (VR). La cura sono io viene presentata anche nella provincia di Verona con un grande evento che unisce parola e musica.

La cura sono io – 29 settembre, StudioLineaCurvaArchitetti. Evento di presentazione di obiettivi e progetti dell’associazione culturale con Denis Zorzi per Aldo Coppola, Elisabetta Pedron, Redoro, Passepartout e Paola Bottai.

Il Cuore in testa è tra gli eventi che faranno conoscere la mission dell’associazione in tutta Italia, prende forma in questa occasione. Le fotografie realizzate per l’occasione, saranno in mostra a Verona il 28 ottobre, in Corte Sgarzerie.

Eccoci, siamo il team de La cura sono io

La nostra missione è aiutare le donne con neoplasia mammaria a vivere la vita con più qualità. Lo facciamo progettando bellezza attraverso attività e strumenti concreti, e con l’app presto a disposizione di tutti.

Paolo Bon

Presidente

Non ho mai scisso il lavoro imprenditoriale dall’impegno verso il sociale. Aiutare concretamente è lo spirito che anima le mie scelte.

Maria Teresa Ferrari

Vicepresidente

Ho sempre amato comunicare. Dal 2015, anno in cui il cancro e, successivamente, altre gravi malattie sono entrate nella mia vita, mi impegno a “progettare bellezza, nonostante”. Personalmente ho sperimentato come la bellezza che ci circonda dia luce alla nostra anima e ci aiuti nel percorso di cura. Da questa convinzione è nata La cura sono io.

Paola Olga Piccoli

Consigliera

Sono un’imprenditrice. Fin da quando ero giovane mi sono interessata di iniziative solidali. Mi ha entusiasmato molto questo progetto che credo possa dare un aiuto concreto alle donne in un momento particolarmente difficile della loro vita.

Carlo Ferrari

Architetto

Un mondo, senza capacità e spazi come quelli dell’arte, non sarebbe vivibile: per questo nel mio lavoro cerco la bellezza e l’armonia.

Lorenza Romano

Architetto

Il mio lavoro ruota attorno all’architettura. “L’architettura è una scienza che si prende cura dell’umanità” sostiene il designer Cini Boeri. Dal 2015 sono a stretto contatto col mondo oncologico che si interseca ogni giorno con il mio lavoro.

Laura Veronesi

Casalinga

Mi sono sempre approcciata al sociale con grande entusiasmo. Mi piace conoscere e aiutare progetti benefici diversi. C’è tanto bisogno di volontariato.

Maria Gloria
De Bernardo

Bioeticista

Da 25 anni, sono nel Comitato Etico di AOUI, Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona e dal 2018 nel CET, Comitato Etico Territoriale Area Sud-Ovest Veneto. Non dò risposte, ma aiuto la persona, che si trova in un momento di grandi incertezze, a compiere scelte in modo responsabile.

Marcela Buica

Segretaria

Sono intraprendente, piena di voglia di dare e di fare. Ho preso subito a cuore La Cura Sono Io.

Valentina D' Andrea

Illustratrice, scenografa della vita

Sono scenografa e illustratrice, vivo a Lecce dove ho dato vita all’Officina di Fantadesign. Racconto con colori e “fantaparole”. Collaboro da alcuni anni con i bookshop di importanti musei italiani. Ho fondato “Donne che nutrono il mondo”, laboratorio sociale dove creatività e manualità diventano linguaggi rigeneranti.

Eccoci, siamo il team de La cura sono io

La nostra missione è aiutare le donne con neoplasia mammaria a vivere la vita con più qualità. Lo facciamo progettando bellezza attraverso attività e strumenti concreti, e con l’app presto a disposizione di tutti.

Paolo Bon

Presidente

Non ho mai scisso il lavoro imprenditoriale dall’impegno verso il sociale. Aiutare concretamente è lo spirito che anima le mie scelte.

Maria Teresa Ferrari

Vicepresidente

Ho sempre amato comunicare. Dal 2015, anno in cui il cancro e altre gravi malattie sono entrate nella mia vita, mi impegno a “progettare bellezza, nonostante”. Personalmente ho sperimentato come la bellezza che ci circonda dia luce alla nostra anima e ci aiuti nel percorso di cura. Da questa convinzione è nata La cura sono io.

Paola Olga Piccoli

Consigliera

Sono un’imprenditrice. Fin da quando ero giovane mi sono interessata di progetti solidali. Mi ha entusiasmato molto questo progetto che credo possa dare un aiuto concreto alle donne in un momento particolarmente difficile della loro vita.

Carlo Ferrari

Architetto

Un mondo, senza capacità e spazi come quelli dell’arte, non sarebbe vivibile: per questo nel mio lavoro cerco la bellezza e l’armonia.

Lorenza Romano

Architetto

Il mio lavoro ruota attorno all’architettura. “L’architettura è una scienza che si prende cura dell’umanità” sostiene il designer Cini Boeri. Dal 2015 sono a stretto contatto col mondo oncologico che si interseca ogni giorno con il mio lavoro.

Laura Veronesi

Casalinga

Mi sono sempre approcciata al sociale con grande entusiasmo. Mi piace conoscere e aiutare progetti benefici diversi. C’è tanto bisogno di volontariato.

Maria Gloria
De Bernardo

Bioeticista

Da 25 anni, sono nel Comitato Etico di AOUI, Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona e dal 2018 nel CESC, Comitato Etico della Sperimentazione di Verona e Rovigo. Non dò risposte, ma aiuto la persona, che si trova in un momento di grandi incertezze, a compiere scelte in modo responsabile.

Marcela Buica

Segretaria

Sono intraprendente, piena di voglia di dare e di fare. Ho preso subito a cuore La Cura Sono Io.

Valentina D' Andrea

Illustratrice, scenografa della vita

Sono scenografa e illustratrice, vivo a Lecce dove ho dato vita all’Officina di Fantadesign. Racconto con colori e “fantaparole”. Collaboro da alcuni anni con i bookshop di importanti musei italiani. Ho fondato “Donne che nutrono il mondo”, laboratorio sociale dove creatività e manualità diventano linguaggi rigeneranti.

Partner e sponsor

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