Rifugio La Stampa a Cortina (2021): 30 donne protagoniste de “Il cuore in testa”

Venerdì 8 marzo, l'associazione La Cura Sono Io organizza a Cortina con Bagus “Il cuore in testa”, progetto che crede nella bellezza e nella cura di sé come forze rigeneranti e vitali per migliorare la qualità della vita. Tre i momenti salienti della giornata: lo shooting, la mostra con le immagini scattate durante la giornata al Rifugio Lagazuoi e l'incontro con la psiconcologa Gabriella Pravettoni, Maria Teresa Ferrari, presidente dell’associazione “La Cura sono io” e la sciatrice Elena Fanchini al Rifugio La Stampa, al Museo paleontologico R. Zardini.

“Il cuore in testa” fa tappa a Cortina, nell’intenso fine settimana promosso in occasione della Giornata internazionale delle Donne, da Fondazione Cortina 2021 e dal suo media partner La Stampa, che in quei giorni aprirà nuovamente le porte del Rifugio La Stampa.
Venerdì 8 marzo, in un luogo speciale come il Rifugio Lagazuoi, a quota 2.752 metri, immerso in uno degli scenari più belli delle Dolomiti, comodamente raggiungibile in funivia, il progetto itinerante promosso dall'associazione culturale La Cura sono Io, vedrà protagoniste una trentina di “modelle per un giorno”, alcune in terapia oncologica, che saranno truccate e acconciate da professionisti dell’hairstyle e del makeup e preparate per uno shooting a cura del fotografo Giacomo Pompanin. Si tratta di donne dalla particolare sensibilità, da sempre attive in ambito sociale, impegnate in enti, istituzioni e nell’associazione ampezzana Bagus: saranno le “testimonial” dello spirito di condivisione della positività che anima questa iniziativa. In particolare, indosseranno i cappelli, copricapi, fasce, “copripensieri” realizzati dall’associazione La Cura Sono Io, un progetto della scrittrice e curatrice di eventi culturali Maria Teresa Ferrari con il sostegno e la collaborazione con Bagus.

La bellezza e la cura di sé rappresentano una forza rigenerante e vitale per tutte. Da questa convinzione, è nato il progetto Il Cuore in testa che, dopo aver toccato alcune città italiane (Verona, Milano e Roma), fa tappa a Cortina, presso il Rifugio La Stampa al Museo paleontologico R. Zardini presso Alexander Girardi, dove saranno esposte la sera stessa di venerdì 8 marzo le fotografie delle protagoniste dello shooting.
 
“E' un progetto che mira a sensibilizzare le donne italiane a prendersi cura di sé ogni giorno – spiega Maria Teresa Ferrari, presidente de La Cura Sono Io - e a dedicare maggiore attenzione alla bellezza e al benessere psicofisico per affrontare con spirito positivo anche la malattia. Una iniziativa a tutto tondo che auspichiamo svolga una precisa azione culturale, volta a portare ognuno a utilizzare tutte le sue risorse per stare meglio, riportando l'attenzione sull'importanza della prevenzione”.

Un obiettivo che ben si sposa con uno dei temi principali della tappa ampezzana di Rifugio La Stampa, focalizzato sul benessere a partire da sport e salute, energia rigenerante e creativa. Alle 17:30 il pubblico potrà infatti ascoltare storie e testimonianze positive incentrate sulla spinta vitale che ci permette di affrontare ogni sfida, anche difficile. Magari facendo fronte comune. Luca Ubaldeschi intervisterà Maria Teresa Ferrari, fondatrice dell’associazione La Cura Sono Io e già vincitrice del “Premio Victoria”, promosso da Procter & Gamble e Corriere della Sera, “per aver saputo trasformare la sua vita non solo per se stessa ma anche per il sociale”; Gabriella Pravettoni, docente di Psicologia Cognitiva e delle Decisioni presso l’Università Statale di Milano, dove è stata istituita, prima in Italia, la “Cattedra di Umanità”, un corso finalizzato a formare medici capaci di ascolto e di relazione; ed Elena Fanchini, azzurra dello sci che, sconfitto un tumore, è tornata ad affrontare le piste, superando vari ostacoli.

A seguire un momento dedicato a Bianca Atzei, una delle “nuove leve” della musica italiana, consacrata dalla sua partecipazione a Sanremo nel 2015: sollecitata dalle domande di Luca Dondoni, racconterà il proprio percorso artistico e umano, intervallando le parole con la musica.
E per concludere la giornata degustazione a base di Prosecco Doc e di formaggi Lattebusche: un aperitivo fatto di puro benessere e dall’alto valore nutritivo, arricchito dalle immagini e dalle performance legate allo shooting mattutino al Rifugio Lagazuoi.


Su prenotazione:
Shooting – chiunque voglia farsi immortalare con i copricapi de La Cura Sono Io venerdì mattina al Lagazuoi, può avere maggiori informazioni 334 7633033.
Info su La Cura Sono Io:
www.lacurasonoio.it  - Facebook: La cura sono io e Maria Teresa Ferrari
segreteria@lacurasonoio.it – cell. 329 0140241/ 335 5650818



La Cura sono io
L’associazione culturale “La Cura Sono Io” è nata a Verona nel 2017 per iniziativa della sua presidente, Maria Teresa Ferrari, scrittrice e curatrice di eventi d’arte e di cultura, che a 50 anni ha dovuto affrontare un carcinoma mammario e terapie oncologiche. Per ritrovare il proprio ben-essere e risvegliare e sostenere l'amore della persona per se stessa e la propria vita, l'associazione promuove diversi progetti che dall'ambito oncologico si estendono alle arti in genere, anche grazie al sostegno della Fondazione Cattolica. Un focus particolare è dedicato alle persone in terapia oncologica e al tema della salute e della cura di sé, al centro di eventi, performance, convegni scientifici, rassegne di incontri, workshop e iniziative legate alla prevenzione, in dialogo costante con la cultura, l’arte, la spiritualità e la società. Intorno all’idea di “progettare bellezza, nonostante” si è creata una community di persone che danno voce a un percorso comune fatto di condivisione, mettendo in circolo energia, positività, idee. Tra i progetti in corso, la collezione “I cappelli di Terry”, copricapi ricchi di estro e anallergici: accessori colorati, gioiosi, creativi, pensati per essere indossati da tutti, comprese le persone che affrontano un percorso chemioterapico o stanno fronteggiando un altro problema medico; “Il Cuore in testa” è un altro progetto in corso, che vuole riportare l'attenzione sull'importanza della prevenzione immortalando, e presentando in mostra, un gruppo di donne con i copricapi, dopo una sessione di hairstyle e make up. Partito da Verona, dove l’associazione ha sede, il progetto ha fatto tappa a Milano (Palazzo Marino, Assessorato alle Politiche sociali, Salute e Diritti; Roma, Circo Massimo, Komen Italia).



Bagus
Nata nell’agosto 2018, Bagus è un’associazione con sede a Cortina, attiva nell’ampezzano ma anche sul territorio nazionale. Sono suoi obiettivi la promozione dei diritti umani e la diffusione di una cultura generale del benessere che abbracci l’individuo – sempre al centro di ogni progetto -  mettendo in luce le sue potenzialità in uno spirito di condivisione, armonia, rispetto. In pochi mesi di vita l’associazione ha affrontato il tema della violenza intra genere, ha creato e lanciato la Bagus Bag, un kit realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato, e ha recentemente illustrato, al MIUR, il “progetto Bagus intelligenza emotivo relazionale”. Quest’ultimo intervento punta a portare nelle scuole una nuova materia, l’educazione emotivo relazionale, e si avvale della collaborazione di testimonial preziosi, tra i quali l'ex campione di sci Kristian Ghedina. A breve realizzerà un progetto atto alla sensibilizzazione del rispetto per l'ambiente nelle scuole di Cortina grazie ad un'asta di beneficenza che verrà realizzata al Cortina Winter Party.